Potenza, 08.03.2010 - Match di fondamentale importanza quello odierno tra Cosenza e Potenza, con i padroni di casa che cercano un successo che consoliderebbe la zona play-off, mentre i lucani ultimi della classe vorrebbero dare respiro alla loro asfittica classifica, prendendo qualche punto pesante fuori dalle mura amiche. Giornata fredda al San Vito, davanti a circa quattromila spettatori. Toscano punta sull´assetto base, riproponendo la difesa a tre e posizionando Fiore trequartista dietro le punte Danti e Biancolino. Potenza che, deve fare a meno di parecchi elementi importanti come Lucenti e Taccola (infortunatosi durante la rifinitura) così come del tecnico Capuano squalificato, schiera l´ex Catania a supporto del´unico attaccante che è Prisco. Difesa esperta con Chiavaro e Langella, Profeta invece (altro ex di turno) si posiziona in mezzo al campo. Primo tempo che inizia a favore del Cosenza che mostra u na certa supremazia territoriale specie a centrocampo, prevedibili lanci lunghi alla ricerca del solito Biancolino in area di rigore, ma i lucani tengono discretamente bene le posizioni in campo. Gara che scivola via senza troppi sussulti, il taccuino del cronista resta sostanzialmente vuoto: lampo del Cosenza al 25´ quando Marsili va vicino alla rete del vantaggio, la palla però sfiora il palo alla destra di Della Corte. Ma al 35´, tra il clamore generale, a sorpresa passa in vantaggio il Potenza: Evangelisti, con un bel tiro al volo, trafigge l´incolpevole Gabrieli. I lucani si fanno ancora pericolosi al 43´ con Prisco che di testa mette sopra la traversa difesa dal numero uno cosentino. Cosenza incapace di reagire, la prima frazione di gioco si chiude con il Potenza in vantaggio e tra sonore bordate di fischi del pubblico del San Vito, all´indirizzo dell´undici di Toscano. Ripresa che comincia con un Cosenza più volitivo, alla ricerca di riequili brare le sorti della partita. Toscano manda in campo un altro attaccante, Scotto, passando di fatto al tridente. Potenza che cambia Prisco con il talentuoso Murati e si barricca con una difesa a cinque a protezione del vantaggio. Al 10´ minuto Porchia calcia a lato di testa un bel cross di Fiore. Al 20´ però arriva addirittura il raddoppio degli ospiti, in contropiede: ancora Evangelisti che concretizza una bella azione di Iraci sulla destra e per il giovane esterno lucano è la prima doppietta personale in campionato.
Cosenza contestato duramente dai propri tifosi al coro “Andate a lavorare”, squadra senza idee, confusionaria, incapace di reagire al doppio svantaggio. Toscano, è fin troppo evidente, ha perso il controllo della sua squadra e forse anche gli stessi giocatori ormai non lo seguno più. Panchina che traballa pericolosamente per il tecnico di Cardeto. Così come per qualche dirigente, il dg Mirabelli su tutti. Ga ra che termina sul 2 a 0 per i lucani. Potenza che guadagna tre punti d´oro in zona retrocessione, Cosenza che si porta fuori dalla lotteria dei play-off. Squadra silana inguardabile, in serata attese novità dopo un summit dirigenziale che dovrebbe tenersi negli uffici del presidente Carnevale: si valuteranno diversi aspetti, tra cui le posizioni dell´allenatore Toscano e del dg Mirabelli. Urge una sterzata decisiva. Il tutto mentre la tifoseria cosentina contesta duramente squadra e società.
COSENZA (3-4-1-2): Gabrieli 5,5, Fanucci 5, Porchia 5,5, Di Bari 5 (1´ st Scotto 5), Bernardi 5,5, De Rose 5, Marsili 5,5 (21´ st Virga 5,5), Maggiolini 5,5, Fiore 5,5, Biancolino 5, Danti 5. All: Toscano 5. A disp: Ameltonis, Scognamiglio, Chianello, Roselli, La Canna.
POTENZA (5-3-2): Della Corte 6, Iraci 6,5, Langella 6,5, De Simone 6,5, Barbato 7, Chiavaro 6, Frezza 6,5, Profeta 6 (26´ Giannusa s.v.), Evangelisti 7,5, Prisco 6 (5´ st Murati 6), Catania 6 (42´ st Mazzetto s.v.). All: Catalano (Capuano squalif.) 6,5 A disp: Di Matteo, Saurino, Nappello, Magliocco.
Arbitro: Palazzino di Ciampino 6,5.
Marcatori: 35´ pt e 20´ st Evangelisti.
Ammoniti: Langella, Profeta, Frezza. Espulsi: nessuno
Note: Giornata fredda e nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori presenti circa 4.000, con un centinaio provenienti da Potenza.