Taranto 07.03.10 – BREMEC – In senso pratico, non viene mai chiamato in causa, salvo nel primo tempo un tiro di Trezzi dove non si fa sorprendere. C’è qualche lieve patema ad inizio ripresa, ma è sempre attento: 6
CALORI – Gioca una gara generosa, ma a volte poco lucida, nel senso che per cercare di spingere si dimentica della fase difensiva e spesso va anche fuori posizione: 5,5
MIGLIACCIO – L’attacco del Foggia con onestà è poca cosa, la difesa rossoblu riesce a controllare le avanzate degli ospiti con prontezza e tempestività: 6
PROSPERI – Complessivamente anche per lui si può fare il medesimo discorso fatto per Migliaccio, il Foggia non ha quasi mai impensierito la difesa ionica: 6
BOLZAN – Come tutta la squadra gioca un buonissimo primo tempo, nella ripresa cala, ma è comunque protagonista di un salvataggio impeccabile: 6
CUNEAZ – In campo è assolutamente uno dei migliori, spinge con la giusta prontezza e non lascia mai la sua zona scoperta, un errore sostituirlo: 6,5
COPPOLA – Il suo compito è quello di interdire le azioni dell’avversario e come sempre, è un compito che svolge in modo egregio: 6
QUADRI – Viene preferito a Giorgino per donare al centrocampo maggiore fosforo e qualità, la prova non è negativa, ma il Taranto perde in grinta: 5,5
SCARPA – Giocava in una zona dove poteva e doveva fare la differenza, invece gioca una gara quasi del tutto anonima: 5
FERRARO – Ha tra i piedi tre palle per far gol, due delle quali davvero importanti, purtroppo non riesce a bucare la porta avversaria, merito delle parate di un grande portiere: 6
CORONA – Gioca una gara discreta se vista nel complesso, ma interagisce in una zona del campo troppo lontano dalla porta avversaria e non si è capito che il problema del gol è tutto lì: 6
RUSSO – Entra nella ripresa, ma si vede poco: 5,5
INNOCENTI – Entra nella ripresa e sfiora la rete, forse dovrebbe giocare di più: 6
GIORGINO: S.V.
DELLISANTI – Così non va bene. Parte bene, il primo tempo è assolutamente eccellente, ma induce ad un errore, quello di spremere troppo i calciatori e non gestire le forze della squadra. Un problema che si riversa nel secondo tempo, dove per l’ansia di vincere le idee si offuscano: 5
L’ARBITRO – Direzione discreta, poco da dire: 6
IL FOGGIA – Gara diligente ed ordinata, cercava un punto per smuovere la classifica e lo ha ottenuto: 6
Redazione Notasport.it
Maurizio Mazzarella
foto Luca Barone