Foggia, 07.03.2010 - Reazione doveva esserci e reazione c´è stata. Sia chiaro nessun elogio alla tattica o al gioco del Foggia versione Iacovone, ma quanto meno si è vista la reazione che doveva esserci domenica scorsa contro il Cosenza. Il pareggio di oggi non basta però ad evitare l´ultima posizione in classifica in condominio con il Potenza (tra due giornate ospite allo Zaccheria) ed il Pescina. La cronaca. Nessun brivido per i primi dieci miniuti. Il primo sussulto è un fallo di mano chiesto a gran voce dal Taranto per un cross di Bolzan deviato con la mano da Carbone. Un minuto dopo è Corona a portarsi in area dalla destra, salta come un birillo Torta e calcia. Milan si oppone con il corpo. Al 17´ il Taranto sfiora il gol. Angolo dalla destra, Milan non esce e di testa Migliaccio lambisce il palo. Due giri di lancette più tardi il Taranto dà spettacolo. Combinazione al volo Cuneaz- Corona- Ferraro. Milan esce a valanga e salva come può. Al 23´ il Taranto sfiora ancora una volta il gol. Cross di Cuneaz dalla destra, Milan smanaccia ma la palla finisce sulla testa di Scarpa che da pochi passi colpisce l´esterno della rete. Un minuto più tardi Milan si riscatta con un autentico miracolo: cross da sinistra di Scarpa, difesa sguarnita e Ferraro tutto solo colpisce verso la porta. Milan ci mette una mano decisiva mentre il pubblico urlava al gol. Al 37´ arriva anche il primo tiro in porta del Foggia. Sinistro angolato di Trezzi sul quale Bremec non si fa sorprendere. Un minuto dopo Milan devia quel tanto che basta un sinistro di Corona da distanza ravvicinata. Il Taranto serra in area di rigore il Foggia e al 42´ i rossoneri vanno ad un passo dalla capitolazione. Primo tiro di Ferraro ribattuto in scivolata da Torta; sulla seconda conclusione Milan mette in angolo con un grande intervento. Al 43´ il Foggia rompe l´assedio con un tiro da fuori di Mancino. Il sinistro si spegne sull´esterno della rete.La ripresa si apre con due contropiedi. Il primo è per il Foggia con Trezzi che si allunga il pallone tutto solo davanti al portiere e si lascia recuperare dai difensori. Poi tocca a Corona andare in gol sul ribaltamento di fronte ma l´arbitro ravvisa una posizione di fuorigioco. Al 57´ Cuneaz prova al volo i riflessi di Milan che respinge con i pugni verso il centro dell´area. Corona da buona posizione spara alto. Ugolotti passa al 4-3-3 con l´inserimento di Colomba e l´arretramento in mediana di Mancino. La partita perde man mano di lucidità ed energie. Il Foggia riesce ad affacciarsi con maggiore costanza nella metà campo avversaria ma manca sempre un passaggio per arrivare al tiro in porta. Nei cinque minuti di recupero una punizione di Calori da centrocampo fa la barba al palo della porta difesa da Milan. La gara si chiude così con i fischi dello Iacovone e i sorrisi stirati in casa rossonera.
Raffaele Antonio Pastore