Potenza. 07.02.2009 Una grande prestazione e tanto cuore non bastano al Potenza per portare a casa quella vittoria che manca ormai da cinque turni. Rossoblu per due volte in vantaggio e per altrettante raggiunti dalla Spal che oggi non ha destato una grandissima impressione. Ancora una volta fatali i minuti finali, ormai una costante negativa da inizio campionato. Mister Capuano per l’occasione si affida al rientrante Cardinale, Langella e Porcaro in difesa con Prisco supportato da Catania in fase offensiva. Iraci e Frezza sugli esterni, mentre Evangelisti, Berardi e de Simone nella zona nevralgica del campo.. La Spal invece fa leva sul potenziale offensivo composto da Bazzani e Cipriani, due vecchie conoscenze del calcio Italiano. Primo tempo ad appannaggio dei rossoblu che in più di qualche occasione impensieriscono la retroguardia Ferrarese con Catania e Frezza tra i migliori e vera spina nel fianco della compagine di Notaristefano. Ma la rete del vantaggio giunge nella ripresa con Berardi abile a sfruttare una ribattuta della difesa ospite e a portare in vantaggio meritatamente il Potenza. La Spal non ci sta e un quarto d’ora più tardi pareggia la contesa con Cipriani che a porta vuota trafigge Tesoniero. Il Neo acquisto Magliocco buttato nella mischia ad inizio ripresa da maggiore fluidità al reparto offensivo Lucano e al 79’ è proprio l’ex juve Stabia a riportare in vantaggio il Potenza superando anche Capecchi e spedendo la sfera in fondo al sacco dopo un pregevole assist del solito Catania. Sembra fatta a questo punto per i rossoblu, ma all’ 86’ l’ennesima doccia fredda. Smit approfitta di un rimpallo e dal limite dell’area trova il cosiddetto tiro della domenica e pareggia così definitivamente i conti. Fino al termine dell’incontro non succede più nulla ed il Potenza rimane così ultimo in graduatoria. A fine gara è visibile la delusione sul volto di Capuano che ha comunque elogiato i suoi per la grande prova d’orgoglio. Ora l’attenzione si sposta tutta sul probabile processo sportivo a carico del Potenza e a tal proposito in sala stampa Pellegrino ha incitato tutti a remare nella stessa direzione a partire dalla classe politica, esortando inoltre a non disperdere un patrimonio che non appartiene solo alla città di Potenza, ma a tutta la regione Basilicata. Il dirigente Salernitano ha inoltre posto l’accento sulla civiltà manifestata dal pubblico Potentino in questi mesi a dir poco turbolenti.
Leonardo Laurino