Potenza, 04.11.09 - Dopo la vittoria di domenica in casa con il Foggia, a Potenza è tornata un po di serenità. Già da Taranto si erano visti i primi risultati con il pareggio raccolto in extremis a scapito degli ionici, poi il ritorno di mister Capuano, che ha sposato in pieno il nuovo corso del duo Postiglione-Galigani e ha ridato ottimismo ad una piazza in depressione. Gli ultimi avvenimenti, quali la contestazione al DG Galigani da parte dei tifosi del Taranto e del Foggia e la concomitante situazione vissuta dallo stesso a Potenza, ci hanno incuriosito ed abbiamo posto al Direttore Galigani alcune domande:
(Notasport): Direttore come vede la situazione del Potenza alla luce delle dichiarazioni di disimpegno del patron Postiglione?
(Galigani): " La situazione è di stallo. Io sono venuto a Potenza per gestire un campionato diverso da quello programmato. La contestazione
ed il disimpegno di Postiglione mi hanno fatto rivivere situazioni gia vissute a Taranto e Foggia".
(N): Ma è vero che Lei e Capuano non andate d'accordo?
(G): "Non è vero. Io e il mister non ci si incontrava dai tempi di Trapani. Non immaginavo che Capuano avesse un rancore così evidente nei miei confronti. Se poi mi si accusa di aver fatto gli interessi della società allora la cosa è diversa".
(N) Ci spieghi allora?
(G): "Partiamo dall'inizio della mia avventura lucana. Io trovo l'accordo con Postiglione il 25 di luglio. Il patto era che, a ripescaggio avvenuto,
si sarebbe ufficializzato il mio contratto".
(N): Ma è vero che Lei non ha voluto che Postiglione acquistasse la punta tanto desiderata dai tifosi e da Capuano?
(G): "Si è vero, ma io, a ragion veduta, ho sconsigliato l'acquisto evitando così a Postiglione il tracollo finanziario ed i risultati mi hanno dato ragione".
(N): Ci spieghi.
(N): "Facciamo dei nomi. Di Napoli. Postiglione aveva già firmato l'assegno per il contratto faraonico di Di Napoli ed io ho consigliato al patron a non commettere l'errore di prendere un giocatore a fine carriera e di pensare al bilancio societario e personale. I risultati mi hanno dato ragione: vedete cosa sta facendo a Messina. Lo stesso discorso valeper Paponetti e Russo. Russo in particolare ha chiesto esattamente il doppio di quanto percepiva a Crotone, una cosa scandalosa per un giocatore che non avrebbe fatto fare il salto di qualità alla squadra. Mi sembra che ora stia facendo la panchina a Monza".
(N): Bene ora parliamo di questa fama non particolarmente positiva che si porta dietro
(G):"Fare gli interessi della società non sempre porta le simpatie dei tifosi. La salute del bilancio, in virtu delle nuove regole federali, è altrettanto importante quanto i risultati sul campo. Io sia a Taranto che ha Foggia sono stato contestato in quanto ho tolto il malcostume che esisteva prima del mio arrivo. Quando, negli interessi della società, si eliminano certi privilegi nei confronti di una parte della tifoseria, è chiaro che nascono le incomprensioni".
(N): Un po come Lotito a Roma
(G): "Beh si, un pò come Lotito a Roma, anche se Lotito è il presidente della Lazio".
(N): Cambiamo discorso.Come gestirà il Potenza fino a fine campionato?
(G): "La prima operazione sarà quella di far giocare i giovani. Infatti l'esonero di Monaco è stato generato prorpio da questo rifiuto. Far giocare i giovani fa recuperare al Potenza una cifra importante a giocatore under per partita, se poi aggiungiamo la quota che la lega ci versa
mensilmente per alcune vendite della gestione passate, la quota partita che è del 15% in campionato e del 50% in Coppa Italia
ci fa stare relativamente tranquilli, ma mi creda che fatica".
(N): Quindi la società è sana e i famosi F24 sono stati pagati?
(G): "Certo. E' stato dato mandato ai consulenti affinchè gli obblighi amministativi siano tutti adempiti. Credete che Postiglione sia un folle? Il suo sfogo è stato dettato solo dalla amarezza nel vedersi contestato dopo tutto quello che è stato fatto. Vi assicuro che il Potenza è una società sana".
(N): Veniamo alla vendita della società. Postiglione è interessato alla vendita?
(G) "Certo che Postiglione vuole vendere, certamente non vuole svendere, ad oggi non abbiamo ancora avuto un appuntamento ufficiale da parte di nessun gruppo per l'acquisizione del pacchetto azionario del Potenza, chi eventualmente subentrerà dovrà soddisfare le richieste legittime della proprietà".
(N): Quindi ad oggi nessuno ha richiesto la società?
(G) "Ripeto, nessuno ha contattato la società, i legali del Potenza sono a disposizione per qualsiasi chiarimento".
Redazione Notasport